Quest’oggi si è tenuta la conferenza stampa del D.S. Luca Nember che si è messo a disposizione dei media. Molti sono stati gli argomenti di cui si è parlato e parecchie sono state le delucidazioni rilasciate riguardo il suo futuro e le condizioni per rimanere.
LE CONDIZIONI PER RIMANERE: Il D.S. si è dichiarato molto soddisfatto del lavoro fatto. Il direttore inoltre ha dichiarato la sua volontà nel rimanere ma ha ribadito la sua antipatia per le incertezze che se dovessero essere presenti anche in futuro lo porterebbero a salutare Foggia. Nember è in attesa di confrontarsi con la proprietà (In questo caso solo Franco Sannella dato che Fedele è ai domiciliari) per stabilire gli obiettivi. Il patron è molto carico e ha una voglia di lavorare grandissima.
IL COMMISSARIAMENTO: Secondo il direttore la presenza del commissario ha condizionato il suo lavoro, infatti, secondo lui il dover lavorare da solo (dato che in società non c’è rimasto quasi più nessuno) è molto difficile.
IL MERCATO: Secondo il D.S. non sarebbe corretto dover già parlare di mercato in quanto il campionato non è ancora finito. Tuttavia lui già saprebbe come muoversi; chi comprare, chi vendere e a chi chiedere. Per quanto riguarda il riscatto di Kragl è stato confermato che arriverà a fine stagione.
LA SQUADRA E STROPPA: Secondo Nember la squadra in questo girone di ritorno ha fatto un grandissimo lavoro e lo dimostrano i risultati, inoltre si è cercato di separare le questioni societarie da tutto ciò che riguardava lo spogliatoio. Secondo lui Stroppa ha fatto un ottimo lavoro ed è stato sottovalutato.
PLAYOFF E SERIE A: Il D.S. ha dichiarato che secondo lui per poter raggiungere la Serie A c’è bisogno di un giusto progetto e un giusto budget sapendo che scenderanno in Serie B squadre con un grande paracadute economico. E’ ovvio che se la società dovesse dargli un budget diverso da quello che servirebbe per raggiungere l’obiettivo promozione lui si regolerebbe di conseguenza. Secondo Nember se si raggiunge la Serie A poi bisogna mantenerla facendo i giusti colpi e con il giusto budget.